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Posts Tagged ‘Terme di Petriolo’

siena_petriolo_PonteUn appello alle Autorità competenti perché vigilino sulla Siena-Grosseto

E’ con grande preoccupazione che la sezione di Italia Nostra di Siena e l’Associazione Amici dei Bagni di Petriolo apprendono la notizia apparsa sugli organi di stampa relativa all’arresto dei vertici dell’ANAS Toscana per corruzione ed in particolare del Capo Compartimento Antonio Mazzeo che da sempre è stato il referente ANAS istituzionale nei tavoli di concertazione relativi al cantiere per il raddoppio della superstrada SIena/Grosseto in località Terme di Petriolo.
Nella speranza che l’inchiesta in atto riesca a smontare la gravità delle accuse, rimangono seri dubbi su alcuni episodi avvenuti nel sito Archeologico di Petriolo, ……

dal Corriere di Siena 03 Ottobre 2015

AppelloAutoritàVigilinoSienaGrosseto

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da gonews.it del 14 Giugno 2015

CrolloMuraStorichePetriolo

La risposta di Anas alla nostra segnalazione del sensore collegato al nulla conferma, di fatto, che lo strumento non funziona e non monitora neppure immaginarie “manomissioni”.

Anas sostiene che il sensore è stato manomesso: quando è avvenuta la manomissione? è stata denunciata? ma il sensore non rileva neppure la propria la manomissione? Anas se ne accorge solo quando legge i giornali?

Anas dichiara che i dati vengono rilevati settimanalmente ed inviati, una volta al mese, alla Soprintendenza ed alla Unipolproprietario delle mura; chiaramente questi tempi non permettono un intervento immediato in caso di necessità; infine Anas ci informa che “i dati sono accessibili in qualsiasi momento”; tuttavia, i dati dei sensori non sono mai stati accessibili sul sito http://www.e78grossetosiena.it aperto da Anas proprio per informare pubblicamente, con trasparenza, sull’andamento del cantiere.

Come prevedibile, Anas si esibisce nel classico scaricabarile, addossando proprie responsabilità e mancanze ad altri: la Soprintendenza, nel luglio 2013, imponeva che gli interventi a tutela dei beni storici avvenissero prima dell’inizio dei lavori, al fine di prevenire danni, non a registrarli a danno avvenuto.

Infine Anas invoca a propria scusante il fatto che il muro parzialmente crollato “presentava uno stato di conservazione parzialmente compromesso”: questo avrebbe logicamente richiesto una priorità e non il rinvio, a chissà quando, degli interventi a tutela del bene storico.

Non interessa ribattere sui singoli punti, molti dei quali si commentano da soli; siamo purtroppo costretti a rilevare, una volta di più, come Anas, con il tacito assenso di Soprintendenza, Comuni, Provincie ed altri Enti preposti al rispetto delle norme, contribuisca al degrado, se non alla distruzione, del sito di Petriolo.

Gli Amici dei Bagni di Petriolo

Fonte: Gli amici dei bagni di Petriolo

da gonews.it del 14 Giugno 2015

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da il Tirreno Livorno 10 Maggio 2015

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PetrioloToscana10052015

da il Tirreno Livorno 10 Maggio 2015

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da Italia Nostra Nazionale 13-11-2014 di Redazione

petriolochiesa

Italia Nostra dichiara la propria disponibilità a tentare di salvare il complesso storico e aprirà immediatamente un confronto con proprietà e Autorità di tutela. Pronto l’esposto alla Procura della Repubblica di Siena, ma Italia Nostra ne sospende l’invio nell’intento di recuperare l’importante sito archeologico e termale.

Si accendono di nuovo i riflettori sul caso Bagni di Petriolo per la richiesta di far luce su eventuali violazioni delle normative vigenti, al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Dalla perizia fatta eseguire lo scorso mese di luglio da Italia Nostra Siena e Amici Bagni di Petriolo riteniamo che non siano state rispettate pienamente le prescrizioni che la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Siena e Grosseto aveva dettato nel luglio 2013 a Unipol, proprietaria dell’area e della chiesa, ad ANAS e alla ditta costruttrice Strabag a tutela dello storico complesso Bagni di Petriolo, per la costruzione del nuovo viadotto sul Farma (nel bacino dell’Ombrone) proprio a ridosso delle terme. Isopralluoghi hanno rilevato che gli interventi sulla chiesa e alle sottostanti vasche hanno carattere provvisorio, spesso incompleto e la messa in sicurezza della cinta muraria a lato del fiume è stata rimandata a data da definirsi.

Le prescrizioni della Soprintendenza

Oltre al preventivo invito a realizzare la strada di cantiere lontano dai beni tutelati, venivano prescritti l’installazione di strumenti di monitoraggioper registrare le vibrazioni del terreno (ora disattivati)interventi di messa in sicurezza e manutenzione delle antiche strutture, l’adozione di presidi di protezione come puntellamenti, misure anti-urto, e antivibrazioni delle pavimentazioni. Veniva disposto, inoltre, di regolare la velocità massima e il numero massimo giornaliero di passaggio dei mezzi di cantiere. Tutte le misure di prevenzione dovevano essere compiute prima dell’inizio dei lavori in modo da prevenire ed evitare dissesti ai beni tutelati, non a registrarli a danno avvenuto. Invece, i lavori e il passaggio di pesanti camion sono continuati senza interruzione, mentre gli interventi di messa in sicurezza sono stati rimandati, parzialmente eseguiti o nemmeno iniziati.

da Italia Nostra Nazionale 13-11-2014 di Redazione

Per il link all’originale: http://www.italianostra.org/?p=38420

Per l’articolo in pdf:  http://www.italianostra.org/wp-content/uploads/Terme-Petriolo-13.11.2014.pdf

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cantiere_petrioloCon riferimento agli accordi intercorsi alla riunione del 18 marzo 2014 presso il Comune di Monticiano e recentemente riconfermati dal Dr. Saccone, Prefetto di Siena, con sua nota del 18 giugno 2014, le sottoscritte associazioni hanno incaricato il Geom. Giancarlo Minocci di compiere, unitamente ai rappresentanti delle associazioni, un sopralluogo nell’area di Petriolo interessata dalle attività del cantiere, con particolare riferimento agli interventi effettuati sulle strutture storiche ed all’ impatto sull’ambiente naturale delle piste di cantiere costruite ed utilizzate nell’area di Petriolo.

Il professionista incaricato ha confermato la propria disponibilità per il pomeriggio di mercoledì 23 luglio, oppure di venerdì 25 luglio

leggi la corrispondenza integrale: Anas sopralluogo tecnico

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  • Vittorio Cambria E questo sarebbe il cantiere della legalità. Anche la Sovrintendenza ha messo delle prescrizioni che prevedono la messa in sicurezza delle opere murarie PRIMA della apertura del cantiere. Queste sono le prove evidenti di questa violazione, ma state  sicuri che nessun Officer vedrà o avrà nulla da dire. La settimana scorsa ho cercato di contattare l’Anas di Firenze per chiedere se potessero risistemare la stradella di accesso alle pozze libere che era stata dilavata dalla cattiva regimentazione idrografica prodotta del cantiere, ma si sono negati sfacciatamente al telefono. E poi sarebbero loro quelli di cui ci si dovrebbe fidare????!!!!! NON CREDO PROPRIO!
-- 
Villa Ferraia
http://www.villaferraia.com
http://www.tuscanywithus.com
+39.3355345657

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Beh…se qualcuno aveva dei dubbi sulla bontà dell’operato di Italia Nostra di Siena, quando ha deciso di intraprendere una dura battaglia contro la gestione del cantiere ANAS di Petriolo, ascolti con attenzione questo bel servizio di RAI 3 …. e poi giudichi….

meditate, gente, meditate….. diceva Renzo Arbore tanti anni fa…..

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