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Posts Tagged ‘Sovicille’

Assemblea/convegno sulle problematiche della bonifica della Val di Merse venerdì prossimo, 23 ottobre, alle 16.30  a Sovicille – Auditorium Banca CRAS Via del Crocino 2, Sovicille – Si

BonificaMerseOttobre2015

Auditorium Banca CRAS Via del Crocino 2, Sovicille – Si

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Ma quanto consuma un campo da golf? – Per il prof.Vittorio Gallerani dell’Università di Bologna “Il campo da golf necessita’ di una notevole mole d’acqua irrigua per mantenere un’adeguata crescita della vegetazione nelle aree di gioco”(Agrobusiness Paesaggio Ambiente nn.2-3 1997/1998).

Ogni campo da golf, tipo medio, a 18 buche, secondo stime dell’Associazione Europea del Golf, consuma in media 2.000 metri cubi di acqua al giorno.

Ovvero ogni 24 ore un percorso si “beve” la stessa quantità d’acqua consumata da un paese da 8.000 persone.

(da Blog di Sovicille. Fai sentire la tua voce! / segnalato da Daniele Parenti)

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Daniele Parenti, attivo socio residente in Sovicille, ci segnala questo articolo che volentieri pubblichiamo:

Giorni fa sul Corriere di Siena è uscito un interessante articolo di Sonia Maggi sugli sviluppi urbanistici di Bagnaia. Eccolo “Una colata di cemento sulle dolci colline delle Crete e per di più accolta dalle istituzioni locali come iniziativa di pubblica utilità. Dall’ultimo protocollo istituzionale, ideato dal sindaco di Sovicille Alessandro Masi in accordo con i colleghi di Murlo e Monteroni e con Provincia e Regione Toscana, si capisce che l’Agricola Merse spa, che fa capo a Monti Riffeser, sta facendo un grande favore alle istituzioni locali con la sua lottizzazione. Polemiche, perplessità del passato? Tutto cancellato. Tarallucci e vino.

Villaggio per ricchi. Dell’insediamento turistico per ricchi del Borgo “La Bagnaia” si parla da un decennio, da quando fu presentato dalla Agricola Merse spa della famiglia Monti Riffeser appunto, il primo progetto di una mega lottizzazione (si parlava di 79000 metri cubi) per alberghi e rta al servizio di un campo da golf. Nel settembre 2006, nel periodo caldo delle polemiche ambientaliste post Monticchiello, ma precedenti Casole d’Elsa, il caso emerse con prepotenza alla ribalta della cronaca. (altro…)

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Prof. Claudio Greppi

Daniele Parenti, attivo socio residente in Sovicille, ci segnala questo articolo che volentieri pubblichiamo:

Predicare bene e razzolare male è stato lo slogan segreto della precedente giunta regionale della Toscana. E cone una testimonianza, scritta per eddyburg. Sarà così anche domani? Febbraio 2010: sulle pagine del Corriere di Siena, per chi ha l’occasione di sfogliarle, capita di imbattersi in titoli come “il cemento che piace agli enti locali” (23 febbraio, a firma Sonia Maggi), “Qual è l’interesse pubblico?” e “Bagnaia, chiesti i danni al sindaco” (12 marzo, si fa riferimento all’interrogazione della consigliera di Rifondazione a Sovicille, Angela Bindi, nonché al ricorso al TAR da parte della Agricola Merse s.p.a.), e ancora “Bagnaia, il parere dei tre Comuni” (14 marzo). L’ultimo articolo, che reca il sottotitolo “Massima attenzione ad un intervento imprenditoriale di qualità”, e riporta la posizione ufficiale dei Comuni interessati, è anche reperibile nella rassegna stampa fornita dalla Provincia di Siena nel suo sito on-line: gli altri no, si trovano solo nella versione cartacea, che può consultare solo chi vive o lavora a Siena. Nella censura ricade anche un comunicato della sezione senese di Italia Nostra, del 22 marzo, che neppure il Corriere di Siena ha voluto pubblicare. Sul caso di Bagnaia, evidentemente i nervi sono un po’ scoperti. (altro…)

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ITALIA NOSTRA, SEZIONE di SIENA   e  GAIA CLUB, VALDELSA SENESE presentano il PROGRAMMA PRIMAVERA 2010  ESCURSIONI nel TERRITORIO SENESE

CASTELLO DI CELSA

 14 aprile 2010, mercoledì

 Visita  al  Castello  di  Celsa ed  alla  Chiesa di San Bartolomeo ad Ancaiano.

Raggiungeremo il castello con mezzi propri, tenendo presente che alle ore 9,30 inizierà la visita con una Guida.   Preghiamo d’essere puntuali !

Il castello di Celsa si raggiunge da Siena, prendendo la strada per Santa Colomba /  San Leonardo al Lago;  da qui seguire le indicazioni per Celsa. Terminata la visita di Celsa ci spostermo insieme in direzione di Ancaiano, dove visiteremo la Chiesa di San Bartolomeo.

Riprendendo i nostri mezzi, arriveremo a Scorgiano, transitando da Pievescola. Ci attenderà verso le ore 13,30  il pranzo presso il ristorante “L’Astronave”.

 

 

ROVINE DI CASTELVECCHIO

2 maggio 2010, domenica

 

Visita a Castelvecchio di San Gimgnano.  Raggiungeremo per le ore 9,oo (Preghiamo d’essere puntuali!) il Borgo di San Donato in località omonima ( presso la Casa di Pena di Ranza !), provenendo da Castel Sangimignano o da San Gimignano.  Da qui raggiungeremo insieme  l ‘Agriturismo “Il Caggio”, per posteggiarvi le auto.  Di qui in avanti,  a piedi, in ca. ½ ora di cammino, arriveremo a Castelvecchio, dove ci aspetta il Presidente dell’Associazione Sign. Giomi.  Terminata la visita si ritornerà al Caggio, in cui i Proprietari ci avranno preparato il pranzo, presso la loro struttura agrituristica.  Nel pomeriggio si potrà fare una camminata nei boschi circostanti.

Regole di partecipazione

 

Come già praticato negli anni passati, i viaggi d’avvicinamento saranno effettuati con mazzi proori, cercando d’aggregare almeno 4 persone in una macchina. Per i percorsi a piedi,non verrà stipulata alcuna assicurazione. I prezzi dei pranzi varieranno tra  € 20.- e  25.-

L’escursione del 2 maggio, richiede scarpe robuste !

Preghiamo vivamente di segnalare la Vostra partecipazione entro :

–         Domenica 11 aprile, per la gita a Celsa, e 

–         Giovedì 29 aprile, per la gita a Castelvecchio, 

al nr.tel.  0577 901851  opp.  0577 286847  opp.  Cell.  3335338489

 

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Il 'Palazzaccio' di Toiano (Sovicille)

La sezione di Siena di Italia Nostra lancia un grido di allarme per lo stato in cui versa l’antica fortezza di Toiano, detta il “Palazzaccio” .

 Il “Palazzaccio” di Toiano, il cui toponimo “Dio Jano” sta a significare luogo sacro, fu sede di un insediamento etrusco, e divenne fortilizio della repubblica senese in epoca medioevale.  

Giovanni Boetti, professore emerito dell’Università di Siena, nella sua appassionata  ricognizione storica e geografica del territorio di Sovicille, che si intitola “Suavis locus ille – Sovicille”,  descrisse egregiamente il luogo dove sorge il castello di Toiano : “ Dalle pendici occidentali del colle di Lecceto, ad una altitudine che si aggira sui 250 metri, domina a sud il Piano dello Spino il villaggio di Toiano. La contrada è sterile e sassosa dalla parte di Lecceto, mentre è fertilissima e coltivata soprattutto a vigna nella pianura che si estende verso Ponte allo Spino…Il paesaggio è meraviglioso: sullo sfondo di un pittoresco alternarsi di casolari, ville, torri, sassi e colori, sparsi sulle pendici del poggio, palpitano in un mare di luce i gruppi di fabbricati che compongono il villaggio….I resti della sua antica fortezza, il Palazzaccio, enorme complesso che si compone di due corpi di fabbrica con interposto cortile,  riportati al contesto dell’affresco del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti, relativo al contado lontano dalla città, traducono l’immagine di Toiano in età comunale…Un altissimo torrione rettangolare in pietra, al quale sono stati addossati corpi di fabbrica più bassi, apparentemente coevi, domina oggi nel diruto fortilizio….In questi luoghi si accamparono le truppe fiorentine all’epoca della battaglia di Montaperti….Dalle notizie storiche pervenuteci, possiamo ritenere il Palazzaccio un antico fortilizio della Repubblica senese che doveva guardarsi alle spalle dall’irruenza dei fiorentini, dei Pisani e dai falchi della Maremma, quali gli Ardengheschi, gli Aldobrandeschi e i loro alleati”. Fino a qualche anno fa, il “Palazzaccio” era abitato; poi è stato abbandonato per motivi di sicurezza, in quanto la totalità delle coperture è pericolante e in pessimo stato, con travi e tegole in parte cadute (vedi foto allegate). Non sappiamo in che modo si possano reperire le risorse , ma è urgente intervenire su questo bene, che riveste tale enorme interesse storico, culturale e paesaggistico, e che è inserito nell’elenco dei Beni notificati presso la Soprintendenza di Siena ai sensi della Legge 1089/39.  Ci risulta che il bene sia privato, proprietà dell’Azienda Agricola Valli a Toiano; ma  pensiamo che anche le Istituzioni senesi si debbano sentire coinvolte, e che debbano cercare il modo di reperire le necessarie risorse per un intervento urgente; mantenere questa   insigne struttura torna a vantaggio dell’intero territorio senese e della sua immagine agli occhi del mondo. E non dimentichiamo che Siena trova nel turismo culturale la sua maggiore e duratura fonte economica.                               

Siena 20 marzo 2010                           Italia Nostra Sezione di Siena,  la presidente Lucilla Tozzi

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo una precisazione del Funzionario Resp. del Territorio Dott.ssa Elena Sorge in merito ai recenti rinvenimenti di reperti archeologici di epoca etrusca a sud del borgo di Ampugnano.  Italia Nostra di Siena si augura che  dai lavori commissionati alla Cooperativa Archeologica Opus possano scaturire importanti risultati.  Ma anche se ciò non fosse, quanto casualmente emerso in prossimità dell’area aeroportuale dovrebbe ispirare un sano ‘principio di precauzione’ ogniqualvolta si autorizzino interventi invasisi e distruttivi delle eventuali vestigia del passato giacenti nel grembo della terra ed in grado di incrementare ulteriormente il già elevato ‘valore aggiunto culturale’ del nostro territorio. 

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