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Posts Tagged ‘Piano Antincendio’

Qualcosa di importante, e forse neppure previsto, è accaduto per il nostro territorio a seguito dell’accoglimento del ricorso con Decreto del Presidente della Repubblica del 1° Ottobre 2020, a suo tempo promosso da Italia NostraWWF Grosseto e LAC Sezione Toscana.

Il ricorso  era stato presentato nel 2019. Le deliberazioni della Giunta regionale interessate erano la n. 355 del 18 marzo 2019, n. 456 dell’1 aprile 2019, n. 564 del 23 aprile 2019.

Per capire meglio la cosa è però necessario partire dal post pubblicato in data 17 ottobre scorso sul sito nazionale di Italia Nostra (raggiungibile cliccando su https://www.italianostra.org/vittoria-al-consiglio-di-stato-contro-i-tagli-antincendio-nella-pineta-tutelata-del-tombolo/ ), ma sintetizzando veniva contestato un piano antincendio messo a punto dalla Regione Toscana che prevedeva “il taglio di circa il 70% dei pini esistenti e di circa l’80% della vegetazione arbustiva del sottobosco” nella pineta tutelata del Tombolo.

Il piano antincendio escludeva la necessità dell’autorizzazione per gli ‘interventi inerenti l’esercizio dell’attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili, e sempre che si tratti di attività e opere che non alterino l’assetto idrogeologico del territorio.”

La sentenza del CdS ha però ritenuto illegittima la previsione dell’esclusione dell’autorizzazione paesaggistica per gli interventi in aree boscate determinati da finalità non strettamente di gestione naturalistica.

…….E vabbè, potrebbe dire un qualsiasi lettore, o cittadino non molto addentro alle cose … e allora?!? ….

Questa importante vittoria ha messo in moto una sorta di ‘reazione a catena’ di tipo giuridico e conseguentemente economico. Il riflesso sul sistema politico è stato quasi automatico, così come l’attenzione del sistema mediatico.

Con i prossimi post entreremo in merito al ricorso, alla conseguente sentenza del Consiglio di Stato, agli effetti giuridici da essa derivanti, le reazioni del sistema economico, delle comunità locali interessate dagli effetti della sentenza, le prese di posizione politiche e via dicendo, per esaminare tutte le sfaccettature di questo ricorso e dei suoi effetti.


DISCLAIMER: PAESAGGIO, AMBIENTE, ECONOMIA, POLITICA E COMUNITÀ LOCALI SONO TUTTE COMPONENTI IMPORTANTISSIME ED IMPRESCINDIBILI L’UNA DALL’ALTRA NELL’AMBITO DI UN TERRITORIO; CON I PROSSIMI POST CHE ANDREMO A PUBBLICARE, REGISTREREMO E PUBBLICHEREMO LE POSIZIONI DI TUTTI I SOGGETTI INTERESSATI, SIANO ESSI A FAVORE O CONTRO DELLA SENTENZA E DELLE SUE CONSEGUENZE, PER LASCIARE AI LETTORI LA POSSIBILITÀ DI VALUTARE AUTONOMAMENTE I FATTI E LE LORO CONSEGUENZE, PERCHÉ DA SEMPRE QUESTA SEZIONE FA PROPRIO IL MOTTO ATTRIBUITO (FORSE ERRONEAMENTE, MA NON IMPORTA…) AL GRANDE VOLTAIRE, CHE RECITA “DISAPPROVO QUELLO CHE DITE, MA DIFENDERÒ FINO ALLA MORTE IL VOSTRO DIRITTO DI DIRLO”

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