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Posts Tagged ‘Gaiole in Chianti’

da Cittadinoonline  1 giugno 2015

Gaiole in Chianti  Adine  – Annientare una collina per coprirla di cemento

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da Cittadinoonline  1 giugno 2015

http://www.ilcittadinoonline.it/lettere/annientare-una-collina-per-coprirla-di-cemento/

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Forse ricorderete la vicenda che nello scorso settembre aveva riguardato il sequestro dell’Hotel Le Corta di San Giusto. Si era trattato di un caso apparso subito grave. In calce al post troverete l’elenco di tutti i contributi apparsi e pubblicati sull’argomento. Ciò che scaturisce dalla lettura è la solidità dell’impianto accusatorio formulato dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato, la cui professionalità è stata passata al vaglio attento dei supremi giudici della Corte di Cassazione e ne è uscita totalmente rafforzata. Complimenti a questi difensori della legalità ambientale. In provincia di Siena chi ha veramente a cuore la tutela dell’ambiente può ancora dormire sonni tranquilli. [Nota di I.N.Siena] 

Ecco il testo apparso sul quotidiano La Nazione:
“La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso per il dissequestro di un Hotel. I sigilli dopo un controllo della Forestale e del Nipaf. L’Hotel in località ‘Le Corta’ nel comune di Gaiole in Chianti rimane sotto sequestro.
A stabilirlo sono stati i giudici della Corte di Cassazione chiamati ad esprimere un giudizio dopo il ricorso presentato dal legale del titolare della struttura ricettiva.  I sigilli erano scattati nel mese di settembre dell’anno scorso a fronte di un sopralluogo da parte della Forestale della sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della repubblica e dei loro colleghi del Nipaf.  Gli uomini in divisa avevano accertato un abuso edilizio.  L’hotel si trovava in un sito di importanza comunitaria.  Il Pubblico Ministero titolare dell’inchiesta aveva ordinato, dopo aver letto i verbali degli uomini della Forestale, che venissero apposti i sigilli. Il proprietario della struttura attraverso i propri avvocati impugnò il provvedimento e fece ricorso al Tribunale del Riesame. Quest’ultimo dette ragione al sostituto procuratore della Repubblica.  Il passo successivo è stato sottoporre la questione ai giudici della Suprema Corte.  Anche questi hanno confermato il sequestro.  La loro decisione è arrivata nella giornata del 29 Aprile.  Le motivazioni saranno depositate verosimilmente tra qualche settimana.”  

In considerazione dell’importanza della cosa, e per chi volesse approfondirla , di seguito riproponiamo i links ai vari post da noi pubblicati nei mesi scorsi sull’argomento 

1) RESPINTO IL RICORSO DEI LEGALI PER FAR TOGLIERE I SIGILLI A «LA CORTE DI S.GIUSTO» – Prestigioso albergo rimane sequestrato: parola dei giudici 

2) “Gaiole, paghi chi ha sbagliato” – “CORRIERE SIENA” del 26/09/2009 – Pag. 12  

3) Parte II Le Corta di San Giusto (Gaiole in Chianti) come Le Vigne (Casole d’Elsa) ?

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Le Corta San Giusto - PrimaLe Corta San Giusto - DopoRESPINTO dal tribunale del Riesame il ricorso per dissequestrare il prestigioso albergo a quattro stelle di Gaiole in Chianti, “Le Corta di San Giusto” eseguito lo scorso 21 settembre dagli uomini della Forestale. La decisione è stata notificata ieri alle parti dopo che i giudici avevano preso in esame il fatto il 6 ottobre e si erano riservati di decidere. Il provvedimento era scattato dai lavori di ristrutturazione del complesso ricettivo (dispone anche di ristorante, piscina e centro benessere; ha undici camere e tre appartamenti) che avevano portato la Forestale ad accertare «un irregolare e cospicuo ampliamento delle volumetrie». Secondo te indagini il piano di recupero dell’area «era stato realizzato sulla base di atti adottati illegittimamente dal Comune, cioè dall’ente preposto al rilascio dei permessi». L’immobile è ubicato in un sito di importanza comunitaria e come tale sottoposto a regole rigidissime.

L’OPERAZIONE della Forestale, oltre al sequestro aveva portato anche alla denuncia di quattro persone: funzionari pubblici, professionisti e imprenditori che in concorso fra loro avrebbero reso possibile l’ampliarnento. Gli atti del Comune che hanno consentito la realizzazione delle opere oggetto di sequestro erano per la Forestale «illegittimi».  [Da “La Nazione” del 10 ottobre 2009]

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corrsiena-gaiole

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La foto aerea di seguito riprodotta è di pubblico dominio; è reperibile nel sito web della Amministrazione Provinciale di Siena, nel sottosistema informativo “Limiti Amministrativi e Centri Abitati”. La procedura di navigazione non è immediata, ma comunque accessibile ai più, collegandosi all’indirizzo : http://geoserver.consorzioterrecablate.it/website/intergeo/viewer.htm

Selezionando l’area geografica in questione ed indicando il Volo Aereo IT98 (anno 1998) è possibile vedere lo stato dei luoghi in tale anno.

E’ evidente la densità del tessuto boschivo, che si sviluppa sino a pochi metri dal corpo di fabbrica dell’edificio principale. Non sono particolarmente evidenti neppure strade di particolare ampiezza.

Le Corta San Giusto - Prima

La foto seguente, invece, è facilmente scaricabile tramite un qualsiasi strumento di esplorazione fotografica satellitale (tipo Google Earth o VisualMap) mostra con evidenza come l’area edificata fosse in precedenza boscata. Anche la viabilità sembra essere stata potenziata nell’area, che secondo le indagini della Procura di Siena è risultata, in base agli strumenti urbanistici in vigore, non edificabile. Inoltre vi risulta vietata ogni riduzione dell’estensione dei boschi, cosa che invece è emersa con indiscutibile chiarezza.

Nonostante ciò, è stato approvato un Piano di Recupero che ha consentito di raddoppiare i volumi rispetto a quelli preesistenti, eliminando una porzione di area boscata. L’intervento dell’Autorità Giudiziaria è stato determinato, quindi, da fondati motivi paesaggistico-ambientali, visto il pregio della zona in piena campagna senese.Le Corta San Giusto - Dopo

Molto apprezzabile quindi l’attività di tutela ambientale espletata dal Corpo Forestale di Siena, cui vanno i sinceri complimenti di Italia Nostra di Siena.

A completamento di quanto detto per l’area chiantigiana, di seguito si può invece osservare l’evoluzione dell’area boschiva compresa tra Le Vigne e La Selva, nel Comune di Casole d’Elsa.  Le similitudini sembrano essere molteplici.

Anche in questo caso risulta evidente la devastazione del tessuto boschivo conseguente all’intervento edilizio.  L’area esboscata è molto estesa, addirittura superiore a quella di Le Corta di San Giusto.  In questo caso le autorità comunali non si sono accorte di niente, così come per San Severo (cfr il Video) . Italia Nostra di Siena si interroga sul fatto se il sindaco di Casole d’Elsa Piero Pii abbia già provveduto – o meno –  all’annullamento del titolo stesso ai sensi dell’art. 21 nonies della L. 241/1990, ravvisando le ragioni di interesse pubblico nel corretto adempimento dei compiti di controllo e gestione dei beni paesaggistici. Nella relazione dell’Arch.De Zordo si legge – infatti – che “i numerosi livelli di irregolarità riscontrati e sopra descritti non possono che portare ad una valutazione di totale illegittimità del titolo abilitativo, che costituisce la base per un provvedimento di autotutela da parte dell’Amministrazione Comunale che provveda all’annullamento del titolo stesso ai sensi dell’art. 21 nonies della L. 241/1990, ravvisando le ragioni di interesse pubblico nel corretto adempimento dei compiti di controllo e gestione dei beni paesaggistici.” cfr. La Relazione dell’arch. De Zordo sul complesso edilizio Le Vigne reperibile integralmente su www.casolenostra.org

Le Vigne - Primasopra lo stato dei luoghi prima dell’intervento edilizio; di seguito quella dopo; è particolarmente evidente “il buco nel bosco” Le Vigne - dopo

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Da quanto ci è dato leggere nei comunicati del CFS e nell’articolo del CorrSiena, sembra che i due tipi di intervento edilizio abbiano alcune somiglianze.  Il blog CasoleNostra fa un esplicito riferimento alla cosa iniziando il post “Il Buco nel Bosco” con queste esatte parole : “A Gaiole uno scempio con molti tratti in comune con quello delle Vigne a Casole d’Elsa.”

Nel prossimo post tenteremo una valutazione di tipo tecnico, basata su dati fotografici aerei oggettivi (aereofotogrammetrie). Per chi non conosca la storia del complesso de Le Vigne, riportiamo un video tratto dal TG 3 della Toscana datato 20 Giugno 2007 

Clicca per Lanciare il Video

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Le Corta 02

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