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Posts Tagged ‘colle di val d’elsa’

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da Change.org – niente tagli ai tigli  – Marzo 2016

Per saperne di più:
https://italianostrasiena.wordpress.com/2015/09/02/colle-val-delsa-salviamo-i-tigli-dalle-motoseghe/

 

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da La Nazione Siena 11 Novembre 2015

Colle Val d’Elsa – Sinistra per Colle: “Fabbrichina, fondiamo un comitato di controllo”

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FabbrichinaComitatoControlloNov2015

da La Nazione Siena 11 Novembre 2015

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3 novembre 2015

FMerloniFrancesco Merloni, che è stato Ministro dei Lavori Pubblici, ha compiuto 90 anni: Italia Nostra, insieme al Comitato per la difesa della Valdelsa, si unisce alle numerose persone che Lo festeggiano, e Lo ringrazia per aver salvato il territorio della Via Francigena nel Comune di Colle Val d’Elsa, sospendendo nel 1993 la realizzazione dei lotti 8 e 9 della nuova strada statale 68 di Val di Cecina, il cui progetto (commissionato da una banca di Volterra al di fuori del piano decennale ANAS) prevedeva lo sbancamento di intere colline e un gran numero di gallerie e di viadotti, così da stravolgere il paesaggio collinare della Via Francigena.

Infatti il progetto si sovrapponeva al percorso dell’Arcivescovo Sigeric di Canterbury il quale, nell’anno 900, descrisse, tappa dopo tappa, il viaggio di ritorno da Roma a Canterbury, in un manoscritto che è conservato al British Museum di Londra: nel 1994 Il Consiglio d’Europa ha proclamato tale percorso Itinerario Culturale della Via Francigena.

Oggi la via Francigena di Colle val d’Elsa si propone come uno dei più splendidi tratti di questo itinerario culturale: i casali di campagna si sono trasformati in agriturismi, visitati da pellegrini provenienti da tutto il mondo e molti giovani si dedicano all’accoglienza dei visitatori che in pochi anni sono raddoppiati di numero. Il fenomeno “francigena” sta esplodendo e porta con sé qualificati posti di lavoro.

Ma negli anni ’91-92 la Via Francigena era poco conosciuta e tantomeno tutelata, a maggior ragione era necessario difenderla per conservare il territorio dell’antica strada dei pellegrini. Italia Nostra si adoperò a diffondere la petizione con la quale si chiedeva di sospendere l’esecuzione dei lotti 8 e 9 che interessavano il territorio collinare e di adottare in (altro…)

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Manifestazione a difesa dei tigli di Piazza Bartolomeo Scala

da La Nazione Siena del 1 Novembre 2015

«Pianteremo mille alberi in un anno» Svolta green per Canocchi: ecco il piano

I DETTAGLI non sono ancora noti, ma quello annunciato dal sindaco di Colle Paolo Canocchi al consiglio comunale è di sicuro il più imponente piano di rinverdimento dell’area urbana da molti decenni a questa parte, forse da sempre: mille nuovi alberi in un anno.
E’ questa la cifra annunciata dal primo cittadino, in risposta a un’interrogazione del Movimento 5Stelle che chiedeva lumi sull’attuazione della legge nazionale nota come «un albero per ogni neonato». Una legge del 1992, conosciuta anche come «Legge Rutelli», che, tranne una piccola e parziale eccezione nel 2004, il Comune di Colle non ha mai osservato, ma che, a partire dal 2016, conoscerà una potente accelerazione. Con una ‘variazione sul tema’: non sarà, infatti, la messa a dimora di mille piccoli alberelli, ognuno con la targhetta che riporta il nome del bambino a cui è dedicato, ma un’operazione più grande, dove gli alberi avranno, parole testuali, «dimensioni idonee per poter parlare di rinverdimento».
OPERAZIONE utile per una città in cui, negli ultimi vent’anni, l’abbattimento di piante d’alto fusto ha assunto proporzioni ragguardevoli. Basti ricordare i casi, ognuno col suo seguito di polemiche e proteste, del taglio dei tanti alberi del viale di Le Grazie che, in doppio filare, in estate formavano quasi un tunnel di 300 metri; o quelli, anche più numerosi, del viale di Vallibuona, di viale della Rimembranza (ognuno dei quali, in origine, era dedicato ad un caduto colligiano della Grande Guerra), di Bacìo, dell’ex residenza sociale, dell’area sportiva di La Badìa, per finire a quello, il più ‘rumoroso’ di tutti, dei pini e del cedro del Libano di piazza Sant’Agostino. «Ogni albero costerà 180 euro – ha spiegato Canocchi – e se riusciremo, come è nostra intenzione, a ripetere l’operazione anche negli anni successivi, Colle avrà fatto molto di più che piantare un albero per ogni neonato». Grandi alberi protagonisti anche della seconda parte della seduta di consiglio, quando si è parlato della riqualificazione di piazza Scala e di alberi monumentali. Rispondendo, anche in questo caso, a iniziative dei 5Stelle, la giunta si è impegnata a far sì che i grandi tigli della piazza, a difesa dei quali c’è già stata una manifestazione ed è in corso una petizione, siano tutelati anche se, in termini giuridici, non possono essere definiti monumentali.

da La Nazione Siena del 1 Novembre 2015 di Alessandro Vannetti

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da La Nazione Siena 14 Ottobre 2015

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da La Nazione Siena 14 Ottobre 2015

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da La Nazione 10 Ottobre 2015

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da La Nazione 10 Ottobre 2015

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da La Nazione 26 Settembre 2015

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TigliColle2015

TigliColleProtesta

da La Nazione 26 Settembre 2015

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