Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘casole d'Elsa’

SOSPiniAssolutamente preoccupante è lo sterminio che da anni viene perpetrato ai danni dei pini. Siamo al culmine di una psicosi che ha trasformati i pini in esseri capaci di tutto: da amici dei bambini e anziani in esseri malefici.

Nessuno oggi si ricorda o vuol ricordare che i pini venivano piantati per il loro benefico influsso sulla respirazione e alle mamme veniva consigliato di portare il bambino, dopo l’ennesimo raffreddore invernale, “ai pini” ovvero al giardino pubblico.

Preda di questa psicosi e preoccupati dal rischio di essere coinvolti in risarcimenti danni, gli amministratori comunali tagliano tutto ciò che assomigli ad un pino, e questo è successo anche in questi giorni a Casole d’Elsa vicino alla scuola elementare. Un bell’esempio per gli alunni, che da un giorno ad un altro hanno visto sparire un giardino di oltre trenta pini, abbattuti come per un malefizio da chi doveva piantarli: proprio in questo mese in molte città e paesi si festeggia la Festa degli alberi, invece qui a Casole d’Elsa l’amministrazione si è prodigata per fare “la festa” ai pini, abbattendoli e lasciando solo una parte del tronco come un sinistro segnale.

Non possiamo credere che questi alberi fossero malati al punto da abbatterli, pertanto come Italia Nostra vorremmo sapere se sono stati fatti tutti gli accertamenti del caso, ovvero un’attenta analisi certificata come previsto negli indirizzi della Forestale, nel frattempo abbiamo attivato un nostro rappresentante nella Consulta per l’ambiente di Casole d’Elsa per richiedere l’accesso agli atti del Comune e verificare la presenza di tali autorizzazioni all’abbattimento.

Chiediamo come si può distruggere questo patrimonio che arricchisce le nostre cittadine; i pini sono il simbolo di una identità amata da viaggiatori, artisti e scrittori di tutto il mondo e sono stati da sempre immortalati da pittori che hanno fatto l’immagine dell’Italia, fra cui Camille Corot che soggiornò nelle nostre zone lungamente e che ci ha lasciato importanti dipinti esposti nelle più famose pinacoteche del mondo.

Senza i cipressi e i pini la Toscana sarebbe ben diversa: abbattendoli abbattiamo la nostra immagine famosa nel mondo.

Immagine del parco nel 2011CasoleTaglioPini1

Oltre ai mozziconi dei pini, in fondo a destra il cedro ridotto a uno scheletroCasoleTaglioPini_AbeteDistrutto

Aprile 2015
CasoleTaglioPini_Capitozzati

Read Full Post »

Nell’ambito del ciclo ‘Le Notti dell’Archeologia’ , la Dott.ssa Alessandra Fortini giovedì 17 luglio alle 21:00 nel suggestivo Chiostro della Collegiata di Santa Maria Assunta di Casole d’Elsa ha tenuto la conferenza “Il Paesaggio costruito nella montagnola senese dal Medioevo al dopoguerra” .

Preceduta da una introduzione della Dott.ssa Patrizia La Porta, nuovo Assessore alla Cultura del Comune di Volterra e attualmente direttrice del Museo Civico e Archeologico e della Collegiata di Casole d’Elsa, Alessandra Fortini ha illustrato i cambiamenti architettonici avvenuti nel corso dei secoli sulla Montagnola Senese in base alle mutevoli necessità abitative; particolare attenzione è stata prestata nei confronti di antiche strutture quali il Castellaccio, il Castello di Gallena o quello de Le Vergene.

20140717_conferenza notti archeologia 3E’ stata così offerta l’opportunità di conoscere meglio alcuni siti che rendono unico e interessante il territorio casolese, osservato da molti durante le proprie passeggiate per i “Sentieri di Casole”, attraverso un innovativo metodo di indagine informatica messo a punto dalla Fortini, la quale ha utilizzato moderni programmi di ricostruzione in 3D per le sue ricerche ‘sul campo’.

Associando parti di strutture architettoniche a precise epoche passate, ha realizzato una sorta di ‘macchina del tempo virtuale’ che, una volta attivata, visualizza dinamicamente una possibile evoluzione dei siti “riedificati” così come dovevano presentarsi dall’origine sino ai giorni nostri.

La conferenza, a carattere prettamente divulgativo, si è svolta nell’ambito della manifestazione Le Notti dell’Archeologia promossa dalla Regione Toscana che con successo, da quattordici anni, avvicina il pubblico all’archeologia offrendo la possibilità di conoscere le ultime ricerche e le collezioni archeologiche del territorio toscano. Un’occasione anche per tutti gli studiosi e gli operatori del settore che possono presentare i propri progressi non solo agli addetti ai lavori ma anche a tutti gli appassionati.

Read Full Post »

notti dell'archeologia a casole d'elsaIl Museo civico archeologico e della collegiata di Casole d’Elsa è lieto di presentare la conferenza “Il Paesaggio costruito nella montagnola senese dal Medioevo al dopoguerra” a cura della Dott.ssa Alessandra Fortini che si svolgerà Giovedì 17 luglio nel Chiostro della Collegiata di Santa Maria Assunta alle 21:00.

La Dott.ssa Fortini ci illustrerà i cambiamenti architettonici della Montagnola Senese, avvenuti nel tempo in base alle necessità abitative con particolare attenzione verso i resti delle strutture antiche quali il Castellaccio, Gallena e La Vergene.

La conferenza si svolge nell’ambito della manifestazione Le Notti dell’Archeologia promossa dalla Regione Toscana che con successo, da quattordici anni, avvicina il pubblico all’archeologia offrendo la possibilità di conoscere le ultime ricerche e le collezioni archeologiche del territorio toscano. Un’occasione anche per tutti gli studiosi e gli operatori del settore che possono presentare i propri progressi non solo agli addetti ai lavori ma anche a tutti gli appassionati.

A Casole vi offriamo l’opportunità di conoscere meglio i siti che rendono unico e interessante il nostro territorio, siti che molti hanno potuto vedere durante le proprie passeggiate attraverso i “Sentieri di Casole” e la dott.ssa Fortini ci propone un nuovo modo di osservare queste strutture e i nostri paesaggi, infatti per le sue ricerche ha utilizzato programmi di ricostruzione virtuale 3D che ci presenteranno i siti “riedificati” come dovevano essere all’origine.

La conferenza ha carattere divulgativo e si svolgerà alle 21:00 nel Chiostro della Collegiata, in caso di mal tempo l’evento sarà spostato in Palazzo dei Congressi; l’ingresso è libero.

Per informazione: museo@casole.it; 0577 948705

Museo Civico Archeologico e della Collegiata e Ufficio Turistico

Piazza della Libertà, 5 – 53031 Casole d’Elsa (SI) Tel. e Fax 0577/948705

e-mail: museo@casole.it   www.casole.it

facebook: Museo di Casole e Ufficio Turistico

Read Full Post »

In data 10 gennaio 2008, la Sezione di Italia Nostra di Siena richiedeva l’attivazione della procedura di apposizione di vincolo per le aree situate nel Comune di Casole d’Elsa

Successivamente. in data 29 ottobre 2012 Italia Nostra Sez. di Siena ( constatando la perdurante inerzia da parte delle Soprintendenze )  inoltrava una nota di sollecito alla Soprintendenza di Siena e alla Direzione Regionale di Firenze al fine di conoscere se fosse stata avviata o meno una istruttoria sulla procedura di apposizione di vincolo

inoltre, in data 12 novembre 2012 le Associazioni  “Casolenostra”, Ass. “Comitato Difensori della Toscana”, Ass. “Ecomuseo Borgo La Selva” , Ass. “WWF Siena”, avviavano una capillare campagna di informazione accompagnata da una petizione con cui raccoglievano circa 3000 (tremila) firme di adesione per la richiesta di attivazione della Procedura di Dichiarazione di notevole interesse pubblico e presentavano richiesta di attivazione della Procedura di Dichiarazione di notevole interesse pubblico del paesaggio di Casole d’Elsa e Radicondoli

Nei giorni scorsi è stata indirizzata la seguente corrispondenza ad un cospicuo numero di destinatari con la quale l’Associazione Italia Nostra torna a chiedere con forza che le proprie istanze, unitamente a quelle dei molti cittadini che hanno sottoscritto la petizione del febbraio 2013, vengano finalmente prese in considerazione e ricevano una seria valutazione.

sollecito vincoli soprintendenza pdf

Nota bene : Per motivi tecnici legati alla tecnologia di sviluppo del post, per visualizzare gli allegati citati nel corpo lettera ” 20140205 – sollecito vincoli soprintendenza “, cliccare cortesemente su

All.A – All. B – All. C – All.D – All. E – All. F – All. G – All. H

Read Full Post »

“Finalmente caso delle ville a San Severo è arrivato in tribunale” – Italia Nostra ammessa al processo come parte civile `Riconosciuto all’associazione l’interesse alla tutela del territorio’

CORR_SIENA_14_Aprile_2013

CLICCA SOPRA PER INGRANDIRE

CASOLE D’ELSA – Si è svolta il 2 aprile la prima udienza al tribunale di Siena del processo unificato “San Severo – Le Vigne”.

CON CARLO RIPA DI MEANA  – “Ricordiamo – scrive Italia Nostra – che la vicenda è iniziata nel 2007, quando la Procura della Repubblica di Siena iniziò a indagare, nel Comune di Carole d’Elsa, su alcuni casi di presunti abusi edilizi, dando origine ad una serie di sequestri immobiliari: San Severo, Le vigne, Poggio Marino, Pietralata di Berignone, Cavallano ed altri.

San Severo, il primo abuso edilizio in ordine temporale, fu anche il più eclatante: praticamente un intero villaggio nato al posto di un casolare.

Fu la sezione senese di Italia Nostra ad accendere i riflettori su questo caso, e a portare, nel gennaio 2007, a Casole d’Elsa l’allora presidente dell’associazione Carlo Ripa di Meana; il quale, preso atto della situazione, prese dure posizioni in merito”.

SEQUESTRO DEL CANTIERE – “Anche a seguito dell’allarme lanciato da Italia Nostra – proseguono gli esponenti dell’associazione -, nel maggio dello stesso anno ebbe luogo il sequestro del cantiere di San Severo da parte della Magistratura e della Guardia Forestale. Anche la Rai e altre emittenti private si interessarono della vicenda, continuando a seguirla nel tempo, come Ambiente Italia del Tg3.

A Italia Nostra viene ascritto il merito di aver contribuito al più grosso abbattimento immobiliare ad oggi avvenuto in Toscana, con gli oltre 5.000 mc di palazzine del complesso di San Severo demoliti nel novembre del 2009”.

TRIBUNALE – “Oggi, finalmente – conclude l’intervento di Italia Nostra – la vicenda approda nelle aule di giustizia, e Italia Nostra di Siena, patrocinata dall’avvocato Raffaele Sanpoli, è stata ammessa come parte civile nel procedimento penale. La sezione di Siena accoglie con soddisfazione il fatto di essere stata ammessa nel processo come parte civile; infatti in questo modo è stato pienamente riconosciuto all’associazione l’interesse specifico
alla tutela del territorio e dell’ambiente”

Read Full Post »

bruno melaniRiceviamo e volentieri pubblichiamo alcune considerazioni di Bruno Melani sulla

La questione morale, indignazione, difesa beni comuni.

La “questione morale”, “l’indignazione”, “difesa beni comuni”,  sono temi e argomenti di forte attualità in questo periodo.

“Sa indignarsi chi non ha perso la speranza”: queste parole antiche non hanno perso nulla della loro forza, che rileva in un lampo la virtù dell’indignazione.  Come “cittadino” sono indignato quando oggi nell’udienza presso il Tribunale di Siena  per “Poggio Marino” il Comune di Casole come parte offesa era ancora assente.

Scrive Salvatore Settis nella sua ultima opera letteraria “ Azione popolare  – cittadini per il bene comune” Chi vuol combattere in nome del “bene comune” ha dalla sua non i propri interessi da difendere, bensì l’enorme forza morale di chi pensa, disinteressatamente, non a se stesso ma agli altri. “Bene comune” vuol dire coltivare visioni lungimirante, vuol dire investire sul futuro, vuol dire preoccuparsi della comunità  dei cittadini , vuol dire anteporre l’interesse a lungo termine di tutti all’immediato profitto dei pochi, vuol dire prestare priorità attenzione ai giovani, alla loro formazione e alle loro necessità.                                                                                                          E’ così che difende il “bene comune”  l’Amministrazione di Casole?

Era Luglio 1981 quando Enrico Berlinguer  rilasciava ad Eugenio Scalfari una lunga intervista dove dava violente scudisciate ai Partiti politici e a chi li rappresentava  sostenendo “La Questione Morale”.

Vorrei proprio che il Sindaco di Casole parlasse ai cittadini spiegando il suo pensiero da ex uomo di sinistra di come vive e giustifica questo conflitto  di doppio ruolo (andato oggi in scena al Tribunale di Siena)  tra chi è chiamato a difendere l’interesse comune e da chi questo interesse comune lo ha danneggiato?

Casole d’Elsa, 9 Aprile 2013              Bruno Melani

Read Full Post »

Il Video dell’Abbattimento di San Severo

Per chi non fosse a conoscenza degli eventi all’origine dei rinvii a giudizio , riproponiamo questo video ; si tratta di un promemoria che in 7 minuti e 41 secondi ripercorre, come una timeline, gli eventi anche dolorosi che hanno segnato non solo il paesaggio e l’ambiente di Casole d’Elsa ma anche il tessuto sociale di questo tormentato lembo di alta valdelsa. Foto aeree, elaborazioni grafiche, una vera e propria rassegna stampa ed alcune emblematiche sequenze video faranno conoscere in una manciata di secondi questa vicenda a chi ancora la ignora. Per chi l’abbia invece vissuta da vicino o da lontano, questo video aiuterà a non dimenticare quella che sul Corriere di Siena era stata definita “una delle più grosse operazioni di abbattimento mai avvenute in terra di Siena”.       Complimenti al Corpo Forestale dello Stato di Siena

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: