Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘anas’

da La Repubblica 30 Settembre 2015

74 perquisizioni in tutta Italia, 24 indagati. Al setaccio dei magistrati della Procura di Firenze appalti per opere stradali. Il procuratore: “Mazzette del 5 per cento dell’importo dei lavori”. E “sfruttavano le emergenze”

AnasTangentiFirenze2_mod

AnasTangentiFirenzeTesto1

AnasTangentiFirenze1

AnasTangentiFirenzeTesto2AnasTangentiFirenzeTesto3

AnasTangentiFirenze3

fonte articolo  La Repubblica 30 Settembre 2015
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2015/09/30/news/corruzione_inchiesta_sui_vertici_di_anas_toscana_4_arresti-123975723/

Read Full Post »

cantiere_petrioloCon riferimento agli accordi intercorsi alla riunione del 18 marzo 2014 presso il Comune di Monticiano e recentemente riconfermati dal Dr. Saccone, Prefetto di Siena, con sua nota del 18 giugno 2014, le sottoscritte associazioni hanno incaricato il Geom. Giancarlo Minocci di compiere, unitamente ai rappresentanti delle associazioni, un sopralluogo nell’area di Petriolo interessata dalle attività del cantiere, con particolare riferimento agli interventi effettuati sulle strutture storiche ed all’ impatto sull’ambiente naturale delle piste di cantiere costruite ed utilizzate nell’area di Petriolo.

Il professionista incaricato ha confermato la propria disponibilità per il pomeriggio di mercoledì 23 luglio, oppure di venerdì 25 luglio

leggi la corrispondenza integrale: Anas sopralluogo tecnico

Read Full Post »

Beh…se qualcuno aveva dei dubbi sulla bontà dell’operato di Italia Nostra di Siena, quando ha deciso di intraprendere una dura battaglia contro la gestione del cantiere ANAS di Petriolo, ascolti con attenzione questo bel servizio di RAI 3 …. e poi giudichi….

meditate, gente, meditate….. diceva Renzo Arbore tanti anni fa…..

Read Full Post »

viadotto farma

nuovo viadotto sul farma

In questo post potrete trovare ogni possibile informazione sul nuovo viadotto sul Farma,  proprio al di sopra delle antiche Terme di Petriolo e molto, ma proprio molto, ancora….

Read Full Post »

corriere-di-maremma-2pg

Read Full Post »

ccorriere-di-maremma-14-giugno-2013

Read Full Post »

multilogo_petriolo

Le Associazioni “Italia Nostra”, “Amici dei Bagni di Petriolo”, “Tuscany Wild Tuscany”, “Odysseus” attendono da anni, come tutti i Grossetani e i Senesi, l’ampliamento della SS 223; tuttavia l’esigenza di viabilità sicura non può e non deve rappresentare un oltraggio ed un danno al nostro patrimonio ambientale e storico.

ANAS sta aprendo una pista di accesso al cantiere del viadotto, nella zona termale, a un metro dalla storica chiesina utilizzata da Papa Pio II, il senese Enea Piccolomini.

Sotto la chiesa vi sono vasche termali, unico esempio di unione tra il sacro ed il fitness, ed è facile prevedere che il traffico giornaliero, per diversi mesi, di decine di camion da 45 tonnellate provochi lesioni alle vecchie strutture ed alle falde di acque termali. La strada prosegue attraverso uno stretto varco nelle mura medievali, già pericolanti, e che esigono restauro invece delle vibrazioni causate da pesanti mezzi di lavoro.

cantiere_petriolo

Verrà impedito il passaggio pedonale per raggiungere le zone più belle e frequentate della val di Farma; infine il pesante traffico compromette il turismo, stimato in decine di presenze al giorno, molte di più nei weekend, dello stabilimento termale e delle vasche libere.

La costruzione del viadotto può essere realizzata limitando l’impatto ambientale: per innalzare l’attuale ponte, negli anni ’60, vennero utilizzate funivie per il trasporto dei materiali: perché ora non si scelgono tecniche e soluzioni più rispettose dell’ambiente?

L’ipotesi di far passare una strada di cantiere nella zona termale – colpevolmente tollerata dai Comuni, dalle Province, dalla Regione, in spregio a tutti i vincoli paesaggistici, architettonici, idrogeologici – è dettata dalla scelta, di ANAS, del minor costo facendo ricadere, come in altre opere, i maggiori costi ed i danni irreparabili sui beni comuni e sull’ambiente.

Abbiamo chiesto, senza essere considerati, alla Provincia di Siena di istituire un tavolo di concertazione tra gli Enti Locali e le associazioni al fine di concordare interventi ed azioni per restituire dignità, dopo anni di incuria, alle storiche Terme di Petriolo; rinnoviamo questa proposta con il primo, irrinunciabile, obiettivo di impedire danni irreparabili.

Italia Nostra”, “Amici dei Bagni di Petriolo”, “Tuscany Wild Tuscany”, “Odysseus”

14/06/2013

Read Full Post »

Corriere%20di%20Siena%202%20aprile%202013

Read Full Post »

Nuovo-1Al Direttore Regionale del Ministero per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, Dott.ssa Isabella Lapi

Lungarno A.M. Luisa  de’ Medici n.4 – 50122 FIRENZE

 

Al Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Siena e di Grosseto,  dott.ssa Emanuela Carpani

Via di Città 138 –  53100 SIENA

 

Al Sindaco del Comune di Monticiano, dott.ssa Sandra Becucci

Piazza Sant’Agostino – 53015 Monticiano                                                                                          Racc. AR

Oggetto:  Comune di Monticiano (Siena) TERME DI PETRIOLO Rampe di accesso al cantiere per la costruzione di viadotto sul fiume Farma, nell’ambito del progetto di ampliamento della SS 223 Siena-Grosseto    

La sottoscritta Lucilla Tozzi, nata a Siena il 30/04/1939, ivi residente in Via Cappuccini 21, in qualità di presidente della Sezione Senese dell’Associazione Italia Nostra, con sede legale in Roma, Viale Liegi n.33, 00198, tel.068537271, ente morale riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica del 22 agosto 1958, individuato ai sensi della legge 349/1986 con Decreto del Ministro dell’Ambiente del 20 febbraio 1987, espone quanto segue.

I Bagni di Petriolo, immersi in un paesaggio incontaminato lungo il fiume Farma, a pochi passi dalla Riserva Naturale del basso Merse, rappresentano un rarissimo esempio di terme fortificate, con torri angolari; ebbene, il progetto definitivo, non ancora esecutivo, elaborato da Anas, prevede la costruzione di alcune rampe o“piste”, strade di cantiere per il passaggio quotidiano di pesanti autocarri  in un’area dichiarata di notevole interesse pubblico dal Decreto Ministeriale del 23 maggio 1970 ai sensi della legge 29 giugno 1939 n.1497, e,quindi,sottoposta atutte le disposizioni contenute nella legge stessa. Addirittura, una di queste rampe verrebbe fatta passare a soli tre – quattro metri di distanza dalla chiesetta di Papa Pio II (esempio unico di connubio tra liturgia e “fitness”, in quanto accoglie vasche termali  nel portico sottostante).

Si fa presente che tutto il complesso termale monumentale è in stato di abbandono, e che le vestigia storiche sono a rischio imminente di crollo. Si tratta di una vera e propria emergenza per il nostro patrimonio storico e artistico, ed è urgente porre mano a un progetto di recupero di tutta l’area, con salvaguardia delle mura, della chiesetta, delle vasche termali eccetera; altro che far passare strade di cantiere in un luogo così infinitamente prezioso: il passaggio di mezzi pesanti non farebbe che peggiorare la già precaria stabilità delle vestigia storiche.

Per le rampe di accesso al cantiere  bisogna trovare tracciati più consoni che non attraversino l’area termale e che riducano l’impatto paesaggistico e ambientale; facciamo presente che, negli anni ’60, per la costruzione del viadotto si ricorse al trasporto del materiale per via aerea, a mezzo teleferica, proprio per ridurre al minimo la costruzione di rampe di cantiere.

In conclusione, Italia Nostra  chiede alle SS.LL. un intervento presso l’Anas, per scongiurare la costruzione di strade di cantiere entro la cinta muraria,  e chiede contestualmente che vengano presi accordi col Comune di Monticiano e con la catena alberghiera Atahotels appartenente a Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.,che ci risulta essere proprietaria della chiesetta e di altri immobili, comprese le mura,  al fine di dare il via ad un progetto  di recupero di tutta l’area.

Allega la lettera inviata il 5 marzo u.s. al Sindaco di Monticiano e alla Soprintendenza di Siena (che ad oggi non ha avuto riscontro), nonché la cartina tratta dal progetto definitivo Anas.

Con osservanza

Italia Nostra Sezione di Siena

la presidente Lucilla Tozzi

 

Siena, 2 Aprile 2013

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: