Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘amiata’

Dal Cittadinoonline.it 04 Febbraio 2016

Riflessioni sul convegno della cosiddetta buona geotermia…….

per tutto l’articolo:

http://www.ilcittadinoonline.it/ambiente/riflessioni-sul-convegno-della-cosiddetta-buona-geotermia/

Read Full Post »

da La Nazione – Grosseto 13 Gennaio 2016

Clicca sotto per leggere

sindaciDimettano

da La Nazione – Grosseto 13 Gennaio 2016

TrivellaG

Read Full Post »

CentraleGeotermicaAlta, media e bassa entalpia cogenerazione, e tricogenerazione, danni ai ponti sul fiume Paglia, teleriscaldamento e conflitti Unesco? Sabato 19 Dicembre 2015 dalle ore 15,00 alle ore19,00 Santa Fiora (GR) Sala del Popolo – Palazzo Comunale – Piazza Garibaldi.

img035

 

 

 

 

Read Full Post »

da Nazione Siena – 01 Dicembre 2015

Clicca sotto per leggere

ProposteBonificaMiniera Mercurio

da Nazione Siena – 01 Dicembre 2015

Read Full Post »

dal Corriere di Siena 07 Novembre 2015

Clicca sotto per leggere

ArticoliGeotermia081115 (2)

Read Full Post »

da SOS geotermia

NO Geotermia Speculativa e Inquinante giovedì 5 novembre 2015 a Roma

NoGeSiNov2015

E’ possibile prenotarsi anche per partecipare al Convegno che si terrà all’interno della Camera dei Deputati; è necessario accreditarsi fornendo i propri dati (nome e cognome) all’indirizzo e-mail: nogesi@inventati.org entro improrogabilmente sabato 31 ottobre 2015 (per gli uomini è obbligatorio indossare la giacca).

20151105_programma_nogesi-montecitorio

da http://sosgeotermia.noblogs.org/2015/10/25/5-novembre-2015-iniziativa-della-rete-nazionale-nogesi-a-montecitorio-tutti-a-roma/

Read Full Post »

dal Cittadinoonline 27 Luglio 2015 di Mario Ascheri

3-sant-antimo

SIENA. Come ricordare Sant’Antimo nel momento in cui la comunità religiosa che ha ridato vita al grande complesso dai tempi di monsignor Castellano, indimenticabile arcivescovo di Siena (e mio con-provinciale del Ponente Ligure…), programma una partenza improvvisa e l’abbazia corre il serio rischio di ritornare un puro, grande, ma freddo monumento abbandonato o affidato a religiosi con difficoltà ad inserirsi nel ‘contesto’? C’è da sperare che il Vaticano voglia interessarsi della delicata questione.

Ma intanto ringraziamo i monaci che con il loro duro lavoro in oltre trent’anni hanno ridato lustro a un sito che usciva da un lungo degrado. Si pensi che ancora nel 1870, quando l’abbazia passò sotto l’amministrazione delle belle arti, era una fattoria mezzadrile e la cripta era usata come cantina!

Carlo Magno non fondò l’abbazia, come si dice spesso, ma essa era tanto affermata nell’814 da ricevere larghe donazioni su un’area così ampia da comprendere persino Castiglion della Pescaia, importante non solo per il pesce ma

(altro…)

Read Full Post »

bagnore4

dal Cittadinoonline del 29 giugno 2015
di Fabrizio Pinzuti

AMIATA. Almeno una decina e tutte gravi le “criticità” emerse in tema di attività geotermica nel Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER). Solo per l’ambito 19 Amiata e citando per esteso il periodo o la frase in cui sono inserite, senza modificazioni e senza operare estrapolazioni di singole AMIATA. Almeno una decina e tutte gravi le “criticità” emerse in tema di attività geotermica nel Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER). Solo per l’ambito 19 Amiata e citando per esteso il periodo o la frase in cui sono inserite, senza modificazioni e senza operare estrapolazioni di singoleparole dal loro contesto e forzature semantiche o di altro genere, si riportano letteralmente i passi più significativi:

… Le maggiori criticità sono intrinseche alla struttura geologica e alla storia dell’ambito. Sostanze inquinanti, prima fra tutte il mercurio, sono state e sono disperse nell’ambiente sia dalle attività minerarie storiche e pregresse, sia dai

(altro…)

Read Full Post »

la Nazione Siena – 20 Giugno 2015 di Nicola Ciuffoletti

Per leggere clicca sull’immagine
GeotermiaNoMultinazionali_Foto

la Nazione Siena – 20 Giugno 2015 di Nicola Ciuffoletti

 

Read Full Post »

da Cittadinoonline 1 giugno 2015 di Fabrizio Pinzuti

In altri paesi multe salate per gli sforamenti. E in Italia?

geotermia

AMIATA. E’ stato più volte sottolineato dall’Enel il riconoscimento internazionale attribuito al polo geotermico amiatino come quello in cui “le tecnologie … utilizzate sono le migliori e le più avanzate in relazione al tipo di fluido geotermico disponibile”. Altri ritengono di eccellenza anche la normativa che regola in Italia l’attività di ricerca e di utilizzazione dell’attività geotermica; su questo secondo punto abbiamo già raccolto i diversi pareri nell’articolo “Geotermia: liberalizzazione o deregulation?” apparso in queste pagine il 12 febbraio 2014. Su questi argomenti, assieme alle scelte operate dal Comune di Santa Fiora in tema di geotermia, ritorna un articolo di Carlo Balducci, recentemente pubblicato sul periodico “Rosso Di Sera”. Una “storiella”, la definisce Balducci, utile a capire i diversi comportamenti e normative in tema di sicurezza delle centrali tra il nostro ed altri paesi. A Puna, nelle isole Hawaii, nel 1976 fu realizzata una centrale geotermoelettrica con una potenza di circa 3 MW, “come quelle che avevamo noi a Bagnore a partire dagli anni ’60 del secolo scorso; fin dall’inizio il Governo di quel paese impose alla Società costruttrice che la centrale fosse dotata di un sistema di abbattimento degli inquinanti, del tipo, per intenderci, degli AMIS, che ENEL “Green Power” ha iniziato ad installare da noi solo nel 2002. Nel 1986 la Società chiese di aumentare la potenza della centrale a 25 MW e il Governo espresse parere favorevole solo a condizione che l’impianto fosse trasformato da flash, cioè con emissione diretta in atmosfera, a ciclo binario, senza emissione alcuna. Fu anche richiesto che venisse installato un sistema per il monitoraggio in continuo dell’idrogeno solforato, per controllare eventuali fuoriuscite accidentali di gas. Il 12 giugno 1991, durante la perforazione di un pozzo, per 31 ore si sono avute emissioni incontrollate in atmosfera , fra cui 84,64 kg/h di H2S, oltre ad altri elementi (piombo, nichel, cromo, cadmio, mercurio) contenuti nel fluido. Ciò comportò l’emissione di sanzioni molto pesanti a carico della Società; in totale, risulta che siano stati emessi 41 verbali per emissioni superiori ai limiti consentiti, che sono molto più restrittivi di quelli in vigore da noi. In particolare, per H2S è in vigore un limite di 35 microgrammi per mc come media di un’ora e 14 microgrammi per mc. come media sulle 24 ore, rispetto ai 150 microgrammi per mc presi in considerazione da noi”. L’Enel stessa ammette che talvolta per guasti o inattività degli impianti di abbattimento sono state superate le soglie consentite delle emissioni; è stato mai adottato qualche provvedimento sanzionatorio a carattere preventivo e/o deterrente in proposito? E perché tanta sproporzione tra le tolleranze delle emissioni?

da Cittadinoonline 1 giugno 2015 di Fabrizio Pinzuti

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: